L’esibizione di Bonnie Prince Billy di giovedì scorso 19 luglio 2012 a Sestri Levante, ha conquistato un po’ tutti i presenti. L’intensità dei due differenti set, il livello sempre altissimo delle composizioni, l’impeccabile esecuzione tecnica ed il carisma e la simpatia di Will e del resto della band sul palco (e anche giù), sono solo alcuni degli aspetti che ci hanno fatto innamorare del cantante americano (non che non ne fossimo già invaghiti).
Da qualche giorno fa bella mostra di sé sulla homepage del sito di DiscoClub (www.discoclub65.it), negozio storico di dischi di Genova dell’amico Giancarlo, una bella recensione della serata. L’ha scritta Fausto Meirana e ci fa piacere pubblicarla anche su queste pagine. A corredo, le bellissime immagini del concerto firmate Barbara Buschiazzo, che ringraziamo.
Bonnie Prince Billy – 19 luglio 2012 – Mojotic Festival 12, Sestri Levante
Il trasformismo è senza dubbio una caratteristica peculiare di Will Oldham, meglio conosciuto come Bonnie ‘Prince’ Billy ma rintracciabile su disco anche come Palace Music, Palace Brothers o più sinteticamente Palace; anche a Sestri Levante, al Mojotic Festival (sia benedetto!), doppia incarnazione per il baffuto e bizzarro cantautore americano: nella prima parte in una versione obliquamente country con tanto di divisa a stelle (ma senza strisce), ritmi veloci e controcanti femminili; nel secondo tempo invece, indossati gli abiti di tutti i giorni, in una versione cantautorale che, azzardando un po’, si può definire persino più consueta e rassicurante. La strampalata gestualità di Oldham è stata di contrappunto alla solidità un po’ rigida della band guidata da Emmett Kelly e caratterizzata dalla maschera impenetrabile della cantante, impegnata perlopiù a riavviarsi la chioma e a lanciare occhiate maldisposte verso l’arena. Il pubblico ha apprezzato il lungo concerto, la cui seconda parte si è aperta con il brano più conosciuto di Oldham, ‘I See a Darkness’ (rivisitato anche dal grande Johnny Cash) e ha richiesto, a suon di applausi, un lungo bis che ha sigillato degnamente l’esibizione. Nell’intermezzo tra i due set, breve ma efficace apparizione per il power trio di Mezzala Bitossi, chitarra basso, batteria e una manciata di brani di sicuro valore e originalità da riascoltare meglio in versione ‘full’. (Fausto Meirana)
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