Giovedì 8 Agosto 2024

Tapir!

Teatro Arena Conchiglia

I Tapir! – sestetto di South London formato da Ike Gray (voce/chitarra), Will McCrossan (tastiere/macchina da ritmo), Tom Rogers-Coltman (chitarra/saxofono), Ronnie Longfellow (basso), Emily Hubbard (cornetta/synth) e Wilf Cartwright (batteria/violoncello) – sono una “fusione” di arte musicale, teatrale, mitologica, artistica, narrativa destinata alla condivisione.
Nel loro cammino, hanno avuto la fortuna di lavorare con una pletora di persone di talento – tra cui Kyle Field (Little Wings), Honeyglaze, Hywel Pryer, Lilo e Joseph Futak – con cui hanno collaborato per la realizzazione del loro progetto multidisciplinare: il debut album “The Pilgrim, Their God and The King Of My Decrepit Mountain”.
Utilizzando dipinti, scenografie, paesaggi sonori, costumi e cortometraggi nei loro spettacoli dal vivo, i “Tapir!” invitano lo spettatore nel loro mondo emozionante e misterioso.
Con una serie di memorabili live a Londra e il supporto di Loud & Quiet e So Young Magazine, il primo anno di vita della band è stato coronato da un piazzamento nella top 5 del Green Man Rising Competition del 2022, che gli è valso un posto al Rising Stage del festival.
Gray e McCrossan hanno formato i Tapir! nel 2019 e, dopo aver suonato un solo concerto presso l’iconica George Tavern nell’East London, il Regno Unito è entrato presto in lockdown, costringendoli a continuare il progetto online, sviluppando brani che combinassero la chitarra acustica e una narrazione alla Randy Newman con l’affidabile propulsione della loro drum machine Elektron.
Quello che sarebbe diventato il mondo e la trama de “The Pilgrim, Their God and the King of My Decrepit Mountain” sarebbe stato assemblato gradualmente nell’arco dell’anno successivo con l’aiuto del collettivo artistico My Life is Big. La band ha poi lentamente reclutato il resto della band/amici per creare insieme il mondo de The Pilgrim, i suoi costumi e i suoi set.
“The Pilgrim, Their God and the King of My Decrepit Mountain” segue una struttura in tre atti – pubblicata dalla Heavenly Recordings come tre EP da quattro tracce ciascuno – che racconta la storia di un viaggiatore solitario, una creatura rossa ambigua conosciuta come The Pilgrim, in un viaggio attraverso un paesaggio fantastico di foreste inquietanti, mari tempestosi e montagne popolate da bestie, uccelli ed eidolon. Una favola fantastica e strampalata, portata avanti dalla voce nitida e appassionata di Gray e dalle melodie istintive e idiosincratiche della band: il progetto sembra l’equivalente musicale dei dipinti di Henry Darger, Henri Rousseau o Philip Guston.
L’etica collettiva e collaborativa dei Tapir! deriva in gran parte dallo spirito inclusivo, non giudicante, della George Tavern. Quando il batterista degli Honeyglaze, Yuri Shibuichi, vide i Tapir! dal vivo al locale, li incoraggiò a registrare le loro canzoni. La band sottolinea che è stato proprio il suo entusiasmo (presto affiancato dall’attenzione crescente dopo la partecipazione al Green Man Rising nel 2022) a spingerli a prendere il progetto più seriamente. La produzione giocosa e spensierata di Shibuichi (che incoraggiava sempre la band a non pensarci troppo) si adatta perfettamente alla natura umile, handmade, DIY dei Tapir!.